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“Ah signò nun je la po’ fa”… mi dice in perfetto romanaccio il pizzicagnolo del negozio Bulgari sotto casa mia. Un negozietto che riesce ad avere 20 pezzi tra mozzarelle, burrate e confezioni di pasta prelibatissima e a chiudere in serata con un incasso che gli porta il buon umore fino al mattino seguente, quando è ora di alzare di nuovo la saracinesca.

In un paio di anni è forse la seconda volta che ci entro, la prima è stato sicuramente il giorno dell’inaugurazione. E ora la seconda, con una missione ben precisa.

Un amico tedesco di Berlino, incredibilmente sa che in questo posto vendono una pasta veramente speciale e adesso è l’occasione per provarla.

Una di quelle paste ricercatissime, perché non è fatta col solito grano che ha invaso tutte lo culture. Questa nasce da semi antichi, custoditi fino a do oggi in un caveau in Svizzera, mi viene da pensare.

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Io del resto alla storia che il grano prodotto su larga scala è stato selezionato e modificato fino ad impoverirlo nel corso degli anni con le ibridazioni, per rendere più ricca e abbondante la produzione, ci devo credere per forza.

Ne sono diventata allergica e solo la parola glutine mi fa venire l’orticaria.

Non è per me quindi, che sono qui nella bottega delle Prelibatezze, ma per qualcuno che avrei voglia di compiacere.

Non si può dire banalmente che io voglia prendere un uomo per la gola. Sarebbe meschino. Né che squallidamente ci tenga a fare colpo spadellando manicaretti. Sarebbe inutile. Diciamo che… dopo averle provate tutte, sono ridotta a questi mezzucci.

Che in realtà nascondono cura, attenzione, interesse e tante belle cose.

cucina_nSta di fatto che nel delirio da Wonder Woman in versione green, vorrei avere gli effetti speciali per stupirlo. Non che come donna mi manchino, ma sta volta manco a dirlo, la questione è ben più complessa.

Sì perché nel pieno dello stress da prestazione ecosostenibile, il solo uomo che riesce a suscitare in me un qualche interesse è proprio quello che progressivamente sta abbandonando il lavoro e la vita cittadina, e ha deciso di dedicarsi ad uno stile di vita più SanoNaturale, che lo faccia sentire in Armonia.

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Meraviglioso, certo. Immaginate cosa significhi tentare di sedurre un uomo preso completamente dalla propria utopia autarchica. Totalmente concentrato nell’ ambizione di bastare a se stesso, in tutto e per tutto.

Già solo la fantasia non basta per inventare armi originali, figuriamoci le energie.

Quando sai che lui non è uno che mangia semplicemente la pasta, ma coltiva il suo grano rarissimo, con le complesse tecniche della biodinamica, sceglie il mulino a pietra dove macinarlo e crea così la sua pasta, della sua farina, del suo seme, della sua terra, del suo sudore.

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Ora è chiaro che cucinare una semplice cena in cui c’è anche lui e sperare di stimolare almeno uno dei suoi sensi, il gusto, è un’impresa impossibile.

Puoi anche comprare la pasta più costosa e prelibata che puoi trovare,  che per la cifra per cui te l’hanno venduta dovrebbe zompare da sola dalla pentola e disporsi ordinata e precisa dentro al piatto, ma te lo dice pure il pizzicagnolo “Ah signò, con uno così, non ce la po’ fa”.

Però tu le hai provate tutte, le più bizzarre, invitanti proposte per attirare la sua attenzione. Ma tutto quello che hai ricevuto sono solo dei bellissimi, incantevoli sorrisi.

Come proporgli di addestrare i cani per andare insieme alla ricerca dei tartufi. Quando neanche se ottieni il bonus della reincarnazione in vita avrai mai il tempo da dedicare all’ addestramento dei tuoi cani, anarchici e già ingestibili nelle situazioni quotidiane.

Ma tu ci credi, non è mica una scusa. Ti metti pure a studiare cose complicatissime per prendere il tesserino da cavatore di tartufi e già immagini l’ abbigliamento giusto.

E dalla cinofilia alla botanica, diventa un insormontabile dilemma di style.

Oppure, quando coinvolgi persone quasi sconosciute e organizzi una bellissima scampagnata con la missione di raccogliere le sue olive.

Che ci manca poco che affitti il pulmino da Padre Pio e sequestri ignare vecchiette che facciano da contorno.

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Tutto è bellissimo, perfetto, sembra dipinto. Gli ulivi secolari tutt’intorno, lui che fatica sotto il sole invernale, te praticamente inutile, che con la faccia ebete pettini da due ore lo stesso ciuffetto, del resto a mala pena arrivi al ramo più basso.

Ma va bene così, perché a quarant’anni le mele sono belle e mature e bisogna spremere per cavarne qualcosa, perché l’amore oramai è al Tempo delle Olive.

 

http://www.greenme.it/mangiare/alimentazione-a-salute/14362-grani-antichi-vantaggi-dove-trovarli